29 agosto 2026

Indennizzo di oltre 5.000 euro

Il Comune di Cadice deve risarcire con oltre 5.000 euro una donna che ha subito un grave incidente a causa dello stato precario del marciapiede. La vittima è stata rappresentata dall'avvocato José Colón.

Indennizzo di oltre 5.000 euro

È stato un percorso lungo, molto duro. Quello affrontato da una donna di Cadice che ha subito un grave incidente mentre passeggiava in città a causa dello stato precario del marciapiede. La donna ha inciampato nel bordo di un pozzetto che si trovava in cattivo stato di conservazione e sporgeva dal marciapiede di circa sette centimetri,cadendo rumorosamente a terra. Un colpo violento che le ha provocatogravi ferite al viso, alla bocca e al naso, provocando una forte emorragia e la perdita di diversi denti.

L'incidente è avvenuto il 18 luglio 2022 e, due anni e mezzo dopo, sembra che almeno dal punto di vista economico si potrà risarcire tutto il danno subito.Il Comune di Cadice dovrà risarcire la vittima con oltre cinquemila euro (5.458,90 €) in seguito alla sentenza emessa questo stesso giovedì, dopo tre giorni di udienza presso il Tribunale Amministrativo n° 2 di Cadice, in cui la parte lesa è stata rappresentata dallo Studio Legale Colón della città.

La sentenza ritiene che il Comune sia responsabile dell'incidente per la mancanza di manutenzione del luogo in cui si è verificata la caduta, inViale del Guadalquivir, all'altezza di via Brigadier Tofiño.

Dopo l'incidente, la donna è stata trasportata in ambulanza all'Ospedale Puerta del Mar e sottoposta a cure d'urgenza,«venendo diagnosticata una frattura nasale comminuta, frattura del seno mascellare sinistro e emorragia subaracnoidea. Tali circostanze sono state accertate dalla Polizia Locale di Cadice, i cui agenti hanno redatto un verbale di denuncia e realizzato un report fotografico con la misurazione dell'elemento che ha causato la caduta.

Durante quei primi mesi,la ferita si è recata al Pronto Soccorso a causa della persistenza di forti dolori e disturbi provocati dal trauma, venendo indirizzata al reparto di otorinolaringoiatria e chirurgia maxillo-facciale. In quella sede le è stata diagnosticata una deviazione del setto nasale post-traumatica. Dopo un adeguato trattamento e un lungo processo doloroso, le è stata data la dimissione a settembre. Tuttavia, il 25 ottobre di quello stesso 2022è stata effettuata l'estrazione degli incisivi superiori a causa del trauma; e il 3 febbraio 2023 le sono state reimpiantate le parti dentarie perdute, dovendo sostenere una spesa di 486 euro.

Dopo una valutazione peritale dei danni e delle sequele subite, a settembre scorso è stata presentata la relativa richiesta di risarcimento per responsabilità civile nei confronti del Comune di Cadice, ritenendolo responsabile dello stato precario del marciapiede e, di conseguenza, della caduta e delle lesioni subite.